Pubblicità!
Il mondo della pubblicità ha iniziato ad usare le IA che generano immagini fin da subito, sia per creare video che per immagini statiche. Alcuni esempi.
Quando una cosa fa parlare di sè la pubblicità se ne impadronisce subito per cavalcare l’onda, se poi funziona ancora di più. E le intelligenze artificiali che producono immagini fanno entrambe le cose, sono uno degli argomenti di discussione da mesi e funzionano, eccome se funzionano.
Heinz a luglio 2022, praticamente in contemporanea con l’annuncio di OpenAI per l’apertura della waiting list per testare DALL-E, usava questa AI per questo spot.

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A settembre seguiva Nestlè con questo suo video, sempre usando DALL-E, partendo da un quadro di Vermeer, la lattaia. Nel video usando l’outpainting viene creato l’ambiente attorno alla protagonista del quadro originale.

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Martini in questi giorni sta lanciando una campagna per la Svizzera. Le immagini che scorrono come sfondo sono state create con Midjourney, usando gli ingredienti dei cocktail come prompt.

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Sono spot per mercati esteri, da noi cosa è successo? Il primo esempio è quello della campagna social lanciata dal gruppo Barilla, per i Pancake del Mulino Bianco, creata con Midjourney ed uscita il primo gennaio 2023. Aprendo le singole immagini si possono notare piccoli errori abbastanza tipici delle AI quando ci sono oggetti con linee parallele o sottili come sono le forchette. La cosa mi ha colpito perché sono difetti che un grafico avrebbe potuto facilmente eliminare, la mia idea è che li abbiano voluti lasciare per rimarcare la loro origine.
Contrariamente a quello che si può pensare una campagna con le AI, non è necessariamente più veloce o meno costosa, su Linkedin c’è un interessantissimo post di Alessio Garbin (Data & Digital Marketing Coordinator Barilla Region Italy) con il racconto del lavoro fatto prima, durante e dopo la generazione delle immagini. Molto utile per capire cosa vuol dire lavorare con le AI come pure quali siano le figure professionali coinvolte, si capisce che la parte delle intelligenze artificiali è solo un passaggio di un processo complesso. Il link è questo.
Qui sotto lo screenshot del post, cliccandoci sopra si apre il post su Facebook, interessanti (eufemismo) i commenti.

Sembra che Midjourney sia l’AI scelta dal mondo pubblicitario ed è facile capire il motivo, un’apparenza molto “illustrazione” assieme i colori usati probabilmente rendono le sue immagini molto interessanti per il mondo dell’advertising.
È facile profetizzare che succederà sempre più spesso di vedere pubblicità create usando una qualche AI. Come in tutti i campi toccate dall’arrivo di questo strumenti anche in questo cambieranno le cose, anche se non credo che la conseguenza sarà la sparizione di tutte le figure professionali coinvolte. Piuttosto alcuni profili saranno ridimensionati con il calo di richiesta di specialisti umani, ma nasceranno anche nuove figure professionali, sia pure con un saldo negativo come numeri totali.
Giusto? Sbagliato? Ecco, non credo sia il modo corretto di guardare a questo fenomeno, se non altro perché già da anni tutti noi beneficiamo delle applicazioni delle AI in campi di cui siamo solo utenti, ma che in quei campi hanno comportato dei tagli al personale. Quello che sta succedendo è qualcosa che riguarda la società nel suo insieme, le soluzioni devono considerare il sistema tutto, almeno dovrebbero.
