Comfy, il workflow base
Il workflow base di ComfyUI , ho provato a costruirlo da zero aggiungendo i singoli nodi e collegandoli fra loro per capire la logica
Il workflow base di Comfy, spiegato passo passo partendo da zero, un ottimo modo per capire anche come funziona Stable Diffusion.
In questo tutorial partendo dall’area di lavoro vuota si arriva al workflow base completo seguendo il flusso delle azioni di Stable Diffusion. Questo è possibile perché Comfy usa un approccio a nodi, ogni nodo corrisponde visivamente ad un blocco che svolge una singola azione, il flusso viene stabilito dai collegamenti che devono essere fatti fra i vari nodi.

Cliccare sull’immagine
Il flusso di Stable Diffusion/Comfy è il seguente:
1) Caricamento del modello
2) Analisi e traduzione delprompt in una forma comprensibile da SD
3) Generazione dell’immagine partendo dai parametri (modello, prompt, variabili) nel formato interno chiamato latent non adatto alla visualizzazione umana
4) Traduzione dell’immagine dal formato latent in un formato adatto alla visione umana (jpg o png)
I capitoli del video:
00:00 Inizio
00:40 Area di lavoro di Comfy
01:30 Scelta del modello (Load CheckPoint)
04:00 Inserimento del prompt (CLIP Text Encode)
05:10 Generazione dell’immagine in formato interno latent (KSampler + Empty Latent Image)
07:10 Esportazione dell’immagine in formato visibile png (VAE Decode + Preview Image)
09:20 Generazione di una sintografia, prima volta e ripetizione
12:35 Conclusioni
