Formazione e consulenza AI per professionisti e PMI
Sono Paolo Dalprato, formatore e consulente sulle AI generative per il mondo professionale e aziendale italiano. La specializzazione è l’ecosistema Claude di Anthropic e NotebookLM di Google, due strumenti complementari che insieme coprono la grande maggioranza delle esigenze professionali di tipo intellettuale e creativo.
Questa pagina è pensata per chi guida uno studio professionale, un’agenzia o una piccola impresa. Studi legali, commercialisti e notai, studi di architettura, agenzie creative, di comunicazione e immobiliari, PMI manifatturiere e di servizi sono tutti contesti in cui Claude e NotebookLM possono entrare nei processi di lavoro quotidiani senza restare un esercizio dimostrativo.
Ogni intervento è personalizzato. Le modalità descritte qui sotto sono punti di partenza, non cataloghi, e il percorso reale si costruisce sul contesto di chi mi contatta.
In questa pagina
Come lavoro · Modalità di intervento · Aree di applicazione · Gli strumenti · Come si comincia · Contatti
Come lavoro
L’ecosistema prima del singolo strumento
Il singolo strumento conta meno dell’ecosistema in cui vive.
Il mio lavoro sugli LLM ruota attorno a una parola guida, ecosistema. La uso da quando ho cominciato a occuparmi di Claude, prima che il termine entrasse nel vocabolario comune del settore. Insegno a costruire un modo di lavorare in cui Claude, NotebookLM e gli strumenti che li collegano si integrano nel flusso operativo quotidiano. L’ecosistema si costruisce caso per caso sulla realtà operativa di chi lo userà.
Questa scelta ha due implicazioni pratiche. La prima è che le competenze acquisite sono trasferibili. Chi impara a strutturare il proprio lavoro con un ecosistema di strumenti è preparato anche per quelli che usciranno dopo, perché il metodo resta indipendente dal modello specifico. La seconda è che il rapporto con il cliente si calibra sul bisogno reale, e le modalità di intervento descritte qui sotto coprono intensità e durate molto diverse.
Quello che insegno lo uso. La documentazione strutturata che mantengo su docs.ai-know.pro è stata costruita interamente in collaborazione con Claude. Il server MCP NotebookLM Structured è un mio progetto open source. Il mio archivio di articoli e manuali è organizzato in un vault Obsidian come grafo di concetti, strumenti e relazioni, e mi serve per cogliere le connessioni laterali tra contenuti scritti anche a distanza di mesi; ad esempio dal lavoro su quel grafo nascono i Percorsi del blog, articoli-hub che intrecciano testi pubblicati in momenti diversi. Il blog ai-know.pro raccoglie quasi duecento articoli scritti negli ultimi due anni, ciascuno il risultato di un processo di lavoro con i metodi che propongo. Pubblico anche su AI4Business e Sapere Digitale.
Il metodo è operativo, l’obiettivo è fornire un insieme di competenze, strumenti configurati e flussi di lavoro pronti per il giorno successivo. La metafora che riassume il modo di pensare al rapporto con un’AI generativa, dove la persona pedala e l’AI è la bicicletta, è raccontata per esteso nella pagina Chi sono.
Modalità di intervento
Quattro forme che si combinano
Il lavoro si articola in quattro forme, che possono combinarsi tra loro nel corso di un singolo percorso. Ogni percorso si calibra sul contesto del cliente, e in molti casi nasce dalla combinazione di più moduli in sequenza, ad esempio una formazione introduttiva seguita da un corso monografico, o una consulenza di configurazione seguita da un corso che mette il team in grado di lavorare autonomamente.
Formazione sull’ecosistema
Dalla sessione di poche ore al corso completo di 4-5 giorni
La durata si calibra in profondità sull’uditorio. All’estremo introduttivo, una sessione di due o quattro ore traccia una mappa concreta di cosa Claude e NotebookLM possono fare nel contesto del cliente e lavora su uno o due casi reali. All’estremo completo, un corso «from zero to hero» copre installazione, configurazione, NotebookLM, skill e MCP, con teoria e laboratori applicati.
Corsi monografici
Approfondimenti su singoli aspetti dell’ecosistema
Per chi conosce già l’ecosistema a livello base e vuole approfondire un pezzo specifico. Sul piano tecnico, configurazione di Claude, costruzione di skill, sviluppo di server MCP, vibe coding, uso avanzato di NotebookLM. Sul piano metodologico, un modulo breve su come si organizza il lavoro con Claude, dalla gestione dei Projects alla scelta tra chat e tab Cowork o Code.
Corso per decisori
Una sessione per chi deve decidere se e come introdurre l’AI
Per chi guida un’organizzazione e deve valutare l’introduzione dell’AI prima di scegliere quali strumenti adottare. Affronta le domande che vengono prima dell’implementazione, quali aspettative sono realistiche, dove l’AI porta valore e dove introduce rumore. Non si entra nel come si configura uno strumento, si entra nelle decisioni che precedono la configurazione.
Consulenza
Affiancamento sulla configurazione del sistema
Quando il cliente vuole un supporto operativo, non un corso. La forma più comune è la configurazione iniziale del sistema, Claude, NotebookLM e i server MCP che li collegano. Posso configurare interrogando il cliente, oppure guidarlo mentre configura in autonomia. Un valore aggiunto è una skill di audit che fotografa lo stato di un setup Claude esistente.
Aree di applicazione
Su cosa si lavora, in concreto
Le aree elencate qui sotto coprono i tipi di esigenza professionale che Claude e NotebookLM possono affrontare in concreto. La maggior parte dei percorsi reali ne tocca due o tre, raramente una sola. La sequenza è ordinata dalla più comune e accessibile alla più specialistica e infrastrutturale.
01
Scrittura e comunicazione professionale
Redazione di pareri, lettere, contratti, presentazioni, materiali di comunicazione esterna. Un avvocato lavora sulla stesura di un parere usando i propri precedenti, un commercialista prepara la comunicazione annuale ai clienti sul tono dello studio, un’agenzia immobiliare costruisce gli annunci adattando il registro al target. Il lavoro non sostituisce la scrittura professionale, la accelera e libera tempo per le decisioni che richiedono giudizio.
02
Analisi e sintesi documentale
Lettura di documenti lunghi, estrazione di informazioni mirate, sintesi calibrate su pubblici diversi. Un legale interroga una sentenza di duecento pagine, un commercialista chiede la sintesi di una circolare dell’Agenzia delle Entrate, uno studio di architettura confronta capitolati di bandi diversi. Quando il volume è significativo NotebookLM diventa il punto di partenza, perché lavora solo sulle fonti caricate e risponde ancorato al testo, senza inventare contenuti.
03
Gestione della conoscenza interna
Ogni organizzazione ha una conoscenza operativa sparsa tra documenti, email, prassi nella testa delle persone. Quando una persona esce, quella conoscenza rischia di andare persa. La soluzione è una base documentale strutturata e interrogabile. Uno studio legale archivia precedenti e modelli di atto, un’agenzia organizza il tone of voice dei clienti, una PMI raccoglie procedure e regolamenti che i nuovi assunti interrogano. Con MCP, Claude consulta quella base nel proprio flusso di lavoro.
04
Automazione di flussi di lavoro
Identificazione delle attività ad alto carico cognitivo e basso valore aggiunto, e costruzione di flussi assistiti dall’AI che riducono il tempo mantenendo il controllo umano sulle decisioni. Un commercialista che ogni mese elabora i dati periodici dei clienti costruisce un flusso che pre-processa i documenti e prepara la prima bozza. L’obiettivo è togliere al professionista le ore che lo stancano e che non distinguono il suo lavoro.
05
Costruzione di assistenti specializzati
Configurazione di assistenti tarati su un ruolo, in cui Claude ha istruzioni di partenza, una base documentale e una postura coerente con il contesto. Quando serve una conversazione l’assistente è in Claude come Project, quando serve un’interrogazione su una base stabile è in NotebookLM, quando serve un agente che interroga sistemi esterni entra in gioco MCP. I tre piani lavorano insieme. Esempi articolati si trovano fra gli strumenti che pubblico nella sezione Progetti del blog.
06
Configurazione, sviluppo e integrazioni
L’area più tecnica, che mette a punto l’ambiente operativo e abilita gli usi precedenti. La configurazione iniziale di Claude e NotebookLM è il primo passo per molti clienti. Lo sviluppo di skill custom codifica i pattern di lavoro ricorrenti. I server MCP custom collegano Claude a gestionali, CRM o database interni. I plugin di Claude Desktop raggruppano skill, MCP e istruzioni in un unico contenitore distribuibile su un team.
Gli strumenti
Claude e NotebookLM al centro
I due strumenti che stanno al centro del mio lavoro sono Claude di Anthropic e NotebookLM di Google, complementari per costruzione. Claude è il modello conversazionale generale, NotebookLM è il sistema di gestione della conoscenza ancorato alle fonti. Intorno a Claude vivono le skill che lo personalizzano e il Model Context Protocol che gli permette di interrogare sistemi esterni.
Claude
Il modello conversazionale al centro del lavoro, e il cuore di un ecosistema che Anthropic ha costruito intorno a lui. Eccelle nella scrittura, nell’analisi di documenti lunghi, nella sintesi e nel ragionamento strutturato. I Projects creano spazi di lavoro personalizzati, Claude Desktop aggiunge le tab Cowork e Code, il vibe coding permette di costruire piccoli strumenti dialogando con Claude.
NotebookLM
Lavora esclusivamente sulle fonti caricate dall’utente. Risponde ancorato a quei documenti, senza attingere a conoscenze esterne e con citazione dei passaggi rilevanti. Per chi gestisce volumi documentali significativi è la differenza più importante. Ho pubblicato un manuale completo in italiano e in inglese, attualmente l’unico completo su NotebookLM in lingua italiana.
Skill
Un blocco di istruzioni che plasma un comportamento ricorrente, ad esempio il modo in cui Claude revisiona un testo o struttura una sintesi. Una volta installata, Claude la richiama automaticamente quando il contesto la attiva. Per un’organizzazione è il modo più diretto di tradurre il proprio modo di lavorare nel comportamento dell’AI.
Model Context Protocol
Lo standard che permette a Claude di interrogare sistemi esterni durante una conversazione. Il caso più semplice è il ponte verso NotebookLM, quelli più articolati includono server che collegano Claude a un gestionale, a un CRM o a un archivio interno.
Agenti
Una configurazione che esegue compiti in autonomia, componendo Claude come motore di ragionamento, skill che ne plasmano la postura, una base di conoscenza e server MCP per le azioni. Più agenti possono lavorare in team. Per un’organizzazione è la forma più completa di assistente AI specializzato.
In alcuni contesti entra in gioco un secondo livello di strumenti, scelti caso per caso. Gemini per la ricerca nel web, ChatGPT come secondo modello di confronto, Obsidian come archivio personale. Sono complementi al nucleo del lavoro, che resta nell’ecosistema Claude e NotebookLM.
Come si comincia
Dall’ascolto alla messa a regime
Conoscenza reciproca
La prima fase è soprattutto ascolto. Mi interessa capire come lavora il cliente, cosa fa bene e dove sente attriti, e cosa immagina di poter risolvere con l’AI. Spesso quello che si pensa di poter fare e quello che si può davvero fare sono cose diverse. Per lo più in videocall, occasionalmente in persona.
Proposta di percorso
Da questa fase nasce una proposta che combina una o più modalità. Il modello è personalizzato per ogni cliente, calibrato sul tipo di intervento, sulla durata e sul numero di persone coinvolte.
Preventivo
Il preventivo si discute dopo, una volta che la proposta è abbastanza definita.
Avvio
Se la proposta convince si parte. Un corso introduttivo si programma entro due o tre settimane, un percorso strutturato richiede qualche settimana di calendario condiviso, un progetto su misura inizia con una fase di analisi.
Accompagnamento
Durante il percorso il contatto resta stretto. Le sessioni alternano lavoro guidato e lavoro autonomo, con discussione sui risultati intermedi. Per i progetti su misura l’accompagnamento è continuo fino alla messa a regime.
DOMANDE FREQUENTI
Prima di scrivermi
L’intelligenza artificiale serve davvero alla mia azienda, e da dove si comincia?
L’AI è utile in qualunque processo che abbia a che fare con documenti e decisioni, e oggi sono molti. Per capire se e come introdurla nella vostra realtà c’è un corso di mezza giornata pensato per chi deve decidere, che dà gli elementi per valutare senza impegnarsi subito su un percorso completo. E si parte sempre da una prima analisi gratuita della vostra situazione, da cui propongo il percorso che ritengo più adatto.
I documenti e i dati aziendali riservati sono al sicuro?
Sì, con le accortezze giuste, che fanno parte della formazione. NotebookLM non usa i contenuti caricati per addestrare i suoi modelli, e con un account Google Workspace la protezione è totale, senza revisione umana. Claude non usa i dati per l’addestramento nei piani per le aziende, Team ed Enterprise, mentre nei piani individuali la condivisione è attiva per impostazione predefinita e si disattiva con un’opzione. Oltre alla scelta della versione adatta, nei corsi si lavora sulle tecniche di anonimizzazione dei dati sensibili prima di inserirli in qualunque servizio online, così le informazioni critiche restano sotto il vostro controllo.
Perché Claude e NotebookLM, e non ChatGPT o Copilot che magari usiamo già?
Quando si sceglie un’AI per il proprio lavoro, il parametro che conta non sono i benchmark del modello ma l’ecosistema che offre e quanto si integra nei vostri flussi. La mia opinione è che Anthropic stia costruendo il miglior ecosistema AI per il mondo professionale, ed è lì che ho scelto di specializzarmi. NotebookLM si affianca perché gestisce con semplicità grandi quantità di documenti, e i due strumenti funzionano bene anche separatamente. Se in azienda usate già altri strumenti, le competenze del metodo si trasferiscono comunque.
Quanto costa, e quali licenze servono a regime?
Non propongo un listino predefinito, perché ogni intervento si dimensiona sulle vostre esigenze. L’architettura del sistema la definiamo insieme, anche con l’obiettivo di ottimizzare il rapporto tra costi e benefici. Gli unici costi certi sono quelli degli strumenti, e sono contenuti: per la maggior parte dei percorsi basta l’abbonamento individuale a Claude, circa 18 euro al mese a persona e attivabile quando serve, mentre NotebookLM è gratuito con un account Google.
Quanto dura un intervento, dove si svolge e per quante persone?
I corsi si concordano sulle esigenze del cliente, sia per la durata sia per l’impegno richiesto. Si tengono online o in presenza. Il numero massimo di partecipanti dipende dal tipo di corso, in genere non oltre quindici o venti persone. Ha senso anche per una micro-impresa, per uno studio professionale e persino per il singolo professionista, perché è l’attività che conta, non la dimensione.
I nostri collaboratori non sono tecnici. E dopo il corso restiamo legati a un consulente?
I corsi sono adatti a ogni livello di conoscenza tecnica, si parte da dove sono i partecipanti. Dopo, l’autonomia è soprattutto una vostra scelta: il percorso lascia competenze e strumenti per lavorare in proprio, e un affiancamento di consulenza resta disponibile per chi lo desidera, utile soprattutto per restare aggiornati su un mondo che evolve in fretta.
Contatti
Per informazioni, personalizzazioni e preventivi
Email: [email protected] – Mob.: +39 324 0576932
Autore di «Creatività ibrida: autore e opera nell’era delle macchine intelligenti».
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