Creature fantastiche e dove trovarle
Un assistente personale con un GPTs di ChatGPT per generare schede (quasi) scientifiche di creature ibride fantastiche.
Ho sviluppato un nuovo GPTs dedicato alla creazione di creature fantastiche. Si tratta di uno strumento che, partendo dall’ibridazione di due elementi, non necessariamente reali, genera contenuti strutturati in formato pseudoscientifico. Il processo è guidato da un approccio sistematico che potrebbe trovare applicazioni in diversi contesti.
Il link per poterlo usare liberamente è questo.
Funzionamento e struttura
L’assistente opera attraverso sei domande sequenziali che raccolgono informazioni essenziali per la creazione dell’ibrido, in fondo all’articolo riporto la chat completa che ha portato alla scheda e all’immagine che si vede qua sopra, il TALPOBORUS FERRONIX!
Dalle informazioni raccolte l’assistente elabora due output distinti: una scheda descrittiva in formato scientifico e un’illustrazione coerente con le caratteristiche descritte.
Una “caratteristica” che ho inserito, l’assistente propone una prima versione della scheda, senza che l’utente debba fare nulla il GPTs rilegge criticamente la scheda proposta e procede con una revisione, trovo che sia un metodo che porta ad un testo qualitativamente migliore.
Ho creato questo GPTs perché volevo fare vedere un ulteriore utilizzo degli assistenti, un utilizzo creativo. Si tratta di poco più di un gioco, ma già così credo che oltre ai bambini, servirebbe anche a farli avvicinare alle AI, potrebbe interessare anche a qualche categoria di utilizzatori.
Tuttavia se lo si guarda “un poco più da lontano” questo assistente lo si può vedere come un sistema che sulla base di informazioni ricevute dall’utente è in grado di generare materiale in un formato standard, con un grado di creatività più o meno accentuato a seconda di come è stato impostato dallo sviluppatore.
I possibili utilizzatori potrebbero essere:
Professionisti dell’educazione
Gli insegnanti di scienze naturali potrebbero utilizzarlo per creare schede didattiche su specie reali o ipotetiche per lezioni su evoluzione, adattamento e biodiversità. Le schede potrebbero includere disegni dettagliati che evidenziano caratteristiche anatomiche specifiche, facilitando la comprensione di concetti complessi.
Autori e narratori
Scrittori di fantascienza e fantasy spesso necessitano di documentazione dettagliata sulle specie immaginarie che popolano i loro mondi. Questo strumento permetterebbe di generare “enciclopedie” coerenti dei loro universi narrativi, mantenendo consistenza nelle caratteristiche delle creature attraverso diverse opere.
Game designer
I creatori di giochi di ruolo, videogiochi e giochi da tavolo hanno bisogno di bestiari dettagliati con informazioni su comportamento, habitat e caratteristiche delle creature. Uno strumento che genera schede complete faciliterebbe significativamente la fase di worldbuilding e la documentazione di gioco.
Illustratori scientifici e concept artist
Professionisti che devono creare visualizzazioni accurate di specie esistenti o concettuali potrebbero utilizzare lo strumento per generare brief dettagliati prima di iniziare il lavoro artistico, assicurando precisione scientifica anche nelle rappresentazioni creative.
Musei e istituzioni educative
Curatori di mostre e responsabili educativi potrebbero utilizzare il GPTs per creare materiale informativo accessibile, simile a quello che si trova accanto agli esemplari nei musei di storia naturale, completo di illustrazioni esplicative.
Ricercatori in biodiversità e conservazione
Biologi e ricercatori impegnati nella catalogazione di specie potrebbero utilizzare lo strumento per standardizzare la creazione di schede informative su nuove specie o varianti.
Professionisti del marketing ambientale
Organizzazioni ambientaliste spesso necessitano di materiale divulgativo sulle specie da proteggere. Uno strumento che generi schede complete permetterebbe di creare campagne informative efficaci con dati accurati e visualizzazioni coinvolgenti.
Terapisti occupazionali
In contesti terapeutici, la creazione di schede strutturate potrebbe servire come esercizio cognitivo per pazienti con specifiche necessità riabilitative, stimolando attenzione ai dettagli e capacità organizzative.
Hobby e collezionismo
Collezionisti di figurine, carte collezionabili o miniature potrebbero usare il GPTs per creare schede personalizzate per le proprie collezioni, aggiungendo un livello di profondità e organizzazione al proprio hobby.
Un GPTs ripensato in questa direzione si trasformerebbe da semplice generatore di creature fantastiche a strumento professionale per la documentazione strutturata e la visualizzazione di informazioni complesse. Il valore principale risiederebbe nella capacità di standardizzare e automatizzare la creazione di contenuti informativi coerenti e visivamente supportati, rispondendo a un’esigenza concreta in diversi settori professionali.
Un caso: il Talpoborus Ferronix
GPTs
Benvenuto nel mio laboratorio di ibridologia fantastica!
Ti guiderò passo dopo passo per creare una creatura immaginaria, unendo due esseri (possono essere animali, vegetali, meccanici, o anche entità assurde!).
Al termine genererò per te una scheda scientifica illustrata, completa di nome, descrizione, comportamento e curiosità… e poi ti mostrerò anche un’illustrazione zoologica della creatura nel suo ambiente naturale!
Cominciamo subito con qualche domanda per conoscere meglio il tuo ibrido:
• Quali sono le due creature da combinare? (possono essere naturali, artificiali, vegetali, ecc.)
• In quale ambiente vive la creatura?
• Come si muove? (vola, nuota, corre, scava…)
• Cosa sa fare? (abilità, capacità funzionali)
• Ha caratteristiche fisiche particolari o curiose? (es. “corno lilla”, “sei zampe metalliche”)
• Che carattere ha?
Rispondi con calma, e inizieremo a darle vita! 🧬✨
Utente
1) una grande talpa, lunghezza di oltre un metro. Al posto della testa ha una testa cyber-robotica con una grossa punta da trapano con cui scava le gallerie
2) vive sempre sottoterra, scava complicate strutture di gallerie, quando incrocia un’altra creatura della sua stessa razza scavano insieme una specie di grande stanza in cui fanno tutte le azioni sociali della specie
3) Scava
4) riesce ad avvertire l’acqua sotterranea. Può perforare anche la roccia
5) le zampe hanno artigli metallici che può estrudere quando scava nella roccia, li usa per ancorarsi in modo forte quando scava
6) Solitario, ma con momenti sociali, Ad esempio quando arriva il momento della riproduzione forma una coppia forte, si fanno entrambi carico dell’accudimento di piccoli. Poi quando i piccoli sono cresciuti e se ne vanno per la loro strada anche la coppia si scioglie.
GPTs
🧪 Elaborazione del nome
Il nome che propongo è: Talpoborus Ferronix.
“Talpo-” richiama chiaramente la struttura base della talpa.
“-borus” viene dal latino forare, perforare → per la funzione del trapano e dell’attività scavatrice.
“Ferronix” unisce ferrum (ferro) e un suono tecnico-luminoso (-nix) che evoca il cyber-metallico e l’elettronico.
👉 È un nome che suona solido, scavante, e un po’ misterioso, come la creatura che vive nel sottosuolo!
Procedo ora con la scheda scientifica…
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**Nome scientifico**
*Talpoborus Ferronix*
**Classificazione**
Ordine: Subterragnati Cibernetici
Famiglia: Talpomachinidae
Genere: Talpoborus
Specie: T. ferronix
**Descrizione morfologica**
Creatura ipogea di dimensioni considerevoli (lunghezza superiore al metro), con morfologia generale ispirata alla talpa gigante. La testa naturale è completamente sostituita da un modulo cyber-robotico integrato, culminante in una punta da trapano conico in lega diamantata. Questo strumento non solo consente una perforazione estrema, ma è dotato anche di sensori sismici e idrici. Gli arti anteriori presentano artigli metallici retrattili, che possono essere estroflessi per ancorarsi a superfici rocciose. La pelle, grigio-antracite, è protetta da placche composite semimobili, simili a scaglie metalliche.
**Habitat e distribuzione**
Esclusivamente sotterraneo, si trova in regioni montuose o pianure con sottosuolo ricco di falde acquifere e substrati mineralizzati. Scava vaste reti di gallerie, alcune delle quali raggiungono centinaia di metri, organizzate in sistemi ramificati. Quando incontra un suo simile, i due scavano insieme una camera più ampia e stabile, utilizzata per attività sociali e riproduttive.
**Comportamento / attività**
Generalmente solitario e metodico. Il Talpoborus scandaglia il sottosuolo muovendosi lentamente e in profondità, sfruttando le sue capacità percettive per individuare falde, punti deboli nella roccia e altri esseri ipogei. In prossimità della stagione riproduttiva (ogni due anni), diventa altamente collaborativo e forma coppie affiatate. La collaborazione può durare mesi, fino all’indipendenza della prole.
**Alimentazione**
Creatura onnivora-adattativa. La dieta comprende radici profonde, vermi giganti e piccoli crostacei sotterranei. Il suo modulo interno è in grado di estrarre microelementi energetici da materiali inorganici come silice e zolfo, convertendoli in energia tramite un processo elettrochimico.
**Riproduzione**
Durante il ciclo biennale, gli esemplari emettono segnali vibratori a bassa frequenza per localizzarsi. Una volta incontrati, cooperano nello scavo di una “camera nido” dove avviene l’accoppiamento. I piccoli, dotati fin dalla nascita di micro-artigli, vengono allevati da entrambi i genitori. Una volta autonomi, i genitori si separano in modo naturale e tornano alla vita solitaria.
**Curiosità / note particolari**
• Il trapano frontale è dotato di modalità adattiva automatica: perforazione rapida, vibroscan e carotaggio.
• Le “camere sociali” scavate in coppia possono durare per decenni e vengono talvolta riutilizzate da altre generazioni.
• Alcune reti di gallerie, se viste in sezione, formano schemi simmetrici sorprendenti, talvolta interpretati da geologi come una forma primitiva di architettura istintiva.
• I sensori idrici della testa sono talmente precisi da individuare l’acqua attraverso spessori di roccia di 50 metri, rendendolo un prezioso indicatore naturale in regioni aride.
L’immagine generata è quella all’inizio dell’articolo.
