Istruzioni e contesto di progetto in Claude, le differenze
Nei progetti di Claude le istruzioni entrano per intero a ogni chat, il contesto cambia regime quando il progetto cresce. Cosa mettere dove, e perché.
Guide al Model Context Protocol: collegare Claude Desktop a NotebookLM, Ollama, GIMP e altri strumenti tramite MCP.
Nei progetti di Claude le istruzioni entrano per intero a ogni chat, il contesto cambia regime quando il progetto cresce. Cosa mettere dove, e perché.
Claude ora carica solo i nomi degli strumenti MCP e cerca le schede quando servono. Come funziona il tool search tool e cosa cambia per chi collega server.
Percorso in cinque tappe sull’integrazione di Claude e NotebookLM via MCP: dal setup iniziale al fork del server, fino al fenomeno più ampio.
MCP è il protocollo aperto Anthropic per le AI. Un percorso in cinque tappe lo segue dalla definizione tecnica alla governance di una fondazione neutrale.
Configurare Claude è una scelta sul tipo di collaborazione. Il manuale «Configurazione di Claude» mette in fila livelli, regole e altre fonti.
Manuale del server MCP che collega Claude Desktop a NotebookLM. Strutturazione automatica dei prompt, autenticazione semplificata, architettura client-side.
NotebookLM può essere interrogato da Gemini e Claude. Confronto tra notebook, accesso dinamico alle fonti e limiti dell’integrazione esterna.
Guida alla configurazione di Claude Desktop: quali MCP installare (Desktop Commander, Search1API, connettori Google), come usare le skill native.
Da un audit SEO con Claude è nata l’idea di un ecosistema di skill che analizza, ottimizza e interviene su un sito WordPress. Il caso reale e la visione.
Le skill di Claude non sono preferenze di stile ma profili esperti: workflow operativi, orchestrazione di strumenti e competenze tecniche installabili.