Le AI sono stupide

Qualche considerazione molto personale sull’Italia e le AI, partendo dal recentissimo blocco di ChatGPT in conseguenza di un’azione del Garante della Privacy

Mi capita ogni tanto di leggere/ascoltare qualcuno dei contrari alle Intelligenze Artificiali affermare che sono stupide. È vero che lo sono, stupide, anche tanto. Sanno fare una sola cosa e senza capire cosa fanno o cosa gli si chiede, oltretutto.

Per cui Stable Diffusion sa generare immagini ma può avere dei problemi con le mani, ChatGPT sa dialogare ma può mettere dentro dati inventati, …
Probabilmente questo post potrà sembrare polemico, forse lo è anche, però ogni volta che sento qualcuno preso dalla necessità di dover affermare che le AI sono stupide, con il sottotesto che invece noi umani siamo intelligenti (anche se forse il vero sottotesto riguarda chi fa l’affermazione “io sono intelligente!”) mi ritrovo a pensare due cose.
La prima è che mi sembra una dichiarazione che nasconde qualche paura, e senza fare chissà che analisi approfondite è facile capirne i motivi. Queste cose strane sono stupide e sanno fare solo una cosa, ma accidenti la fanno bene nonostante gli sbagli, la fanno velocemente e costano poco. Certo fanno le cose bene quando non hanno i problemi come quelli che ho scritto sopra, ma sfido qualsiasi professionista a non avere dei timori di un simile concorrente. Del resto il mercato del lavoro è già stato colpito dall’arrivo delle AI (ne avevo parlato qui). Una cosa strana è che quelli che si preoccupano ora fanno lavori intellettuali, ma non hanno manifestato le stesse reazioni negative quando nei decenni passati la robotica è entrata nelle fabbriche andando a sostituire chi svolgeva lavori manuali.
La seconda cosa che mi viene da pensare è collegata con la prima, ed è che non andrei troppo in giro a dire che le AI sono stupide, perché per quanto lo siano davvero nei loro lavori sono in grado di sembrare umane. Certo sbagliano ancora e magari mancano di anima, ho sentito anche questo, ma ho visto molte immagini che avevano tutto per essere scambiate per foto e letto di gente che usa ChatGPT per lavori che prima erano fatti da persone.
Quindi se delle cose stupide possono fare cose che sembrano fatte da persone, in un test di logica che frase dovrebbe venire ora?
C’è anche un’altro aspetto da considerare, ed è che le Intelligenze Artificiali in realtà sanno fare due cose,la prima è quella della loro specializzazione, la seconda, comune a tutte, è che sanno imparare velocemente. E se oggi sbagliano tanto fra un anno lo faranno poco. Fra due anni? Cosa si vuole fare in questo anno forse due?

Non sto deridendo queste persone, anzi le capisco bene, leggo già di colleghi che perdono lavori perché i loro committenti preferiscono usare una qualche Intelligenza Artificiale. È di questi giorni l’annuncio di Levi’s di un progetto pilota uno studio che “costruisce” modelli virtuali, il comunicato dell’azienda è questo , mentre il sito dello studio è questo. Qui si parla di fare “indossare” vestiti reali a modelli virtuali per poi gestirne le pose. E lo fa una grande azienda, quante seguiranno?

In questi giorni si parla molto della lettera promossa dal Future For Life Institute, per chiedere la sospensione di 6 mesi nello sviluppo delle AI (Wired ne parla qui), un’ipotesi di fatto impossibile da verificare e comunque con poco senso e subito criticata da molti (ad esempio questo post). Già fa discutere il blocco di ChatGPT in conseguenza di un’azione del Garante, qui non mi interessa chi abbia ragione, noto solo che questo blocco non ha solo fermato chi faceva strane chiacchierate con la macchina ma anche chi con ChatGPT aveva già iniziato a lavorare o aveva avviato progetti di sviluppo.
Volenti o nolenti siamo in un mondo globalizzato e basato sulla tecnologia, le Intelligenze Artificiali sono già dentro a tantissimi settori, pensare di imporre blocchi non ha senso.

In tutto questo dibattito vedo una grande assenza, non vedo parlare di educazione all’uso delle AI. Parlo dell’Italia ovviamente, noi siamo il paese dei divieti, in qualunque settore si preferisce vietare evitando di educare, vale per le Intelligenze Artificiali e vale per i monopattini elettrici, giusto per prendere due esempi molto distanti fra loro ma affrontati con lo stesso approccio. Credo tocchi soprattutto alla politica decidere questo, il panorama politico attuale non depone bene ma non è certo un primato dell’attuale governo. Il fenomeno della “fuga dei cervelli” c’è da tanto tempo e con tutti i governi ed è un peccato perché siamo anche il paese delle eccellenze, troppo spesso isole felici in un mare di mediocrità ben rappresentato dalla burocrazia, di cui troppo spesso si ha la sensazione che serva solo a giustificare la propria esistenza anzichè cercare il bene dei cittadini.

Tornando al titolo dl post, e AI sono stupide ma noi siamo sicuri d’essere migliori?

3 aprile 2023

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