Midjourney: gestione del profilo
Dopo avere visto cosa sono i nuovi profili di Midjourney, è arrivato il momento di un tutorial su come si gestiscono.
Dopo aver introdotto nel precedente tutorial la novità dei profili di Midjourney, qui voglio mostrare come si gestiscono operativamente.
Questo è il mio profilo. In alto c’è un’immagine di copertina rettangolare orizzontale, sotto c’è l’immagine del profilo. Questa è la parte più social.
Sotto troviamo tutta la sezione delle immagini. Si comincia con “Spotlight“, le immagini che ho selezionato personalmente, quelle che voglio proporre ai visitatori del mio profilo.
Segue la sezione “Archive” che raccoglie tutte le immagini che ho generato, quindi senza nessuna selezione particolare.
E poi c’è “Following“, dove vengono raccolti i profili degli altri autori che ho iniziato a seguire.
La sezione “Random Profile” permette di esplorare i profili di altri autori in modo del tutto casuale. Ci si può spostare anche usando le frecce destra e sinistra della tastiera. Se volessi seguire questo autore dovrei cliccare su “Follow”. Per condividere il suo profilo c’è l’icona standard di condivisione che permette di copiare il link.
Torniamo al mio profilo
Per gestire le informazioni – sostanzialmente le due immagini e le informazioni testuali – bisogna cliccare sulla matita che sta accanto al nome.
Si apre un popup che contiene la gestione delle informazioni testuali: lo “unique username“, che definisce l’URL del profilo, il “display name“, cioè il nome che compare pubblicamente, la “bio“, dove posso raccontare qualcosa di me se voglio, e sotto ci sono quattro campi che si possono eventualmente usare per inserire link ad alcuni social (X/Twitter, Instagram, Pinterest, YouTube).
Per gestire le immagini bisogna cliccare sulla matita che compare sopra la rispettiva immagine. Ad esempio, se voglio cambiare l’immagine di copertina, clicco sulla matita sopra di essa.
Si apre un popup che mostra una sequenza di immagini. Le immagini visibili e selezionabili rispettano una regola precisa, cioè l’aspect ratio deve essere 11:3, che è appunto il formato dell’immagine di copertina di Midjourney.
È possibile qui generare un’immagine cliccando su “Generate new image“. Attenzione però: seguendo questa via non è possibile gestire il prompt, perché viene definito automaticamente da Midjourney. Posso però combinare i miei profili e moodboard, che compaiono nella colonna di destra.
Le immagini create automaticamente con il prompt fornito da Midjourney sono di questo tipo, e il prompt è sempre “my favorite place ever“. Quindi viene sempre generata un’immagine relativa a un luogo più o meno fantastico.
È anche possibile generare un video. Ovviamente anche il video deve avere aspect ratio 11:3, e questo video può essere poi selezionato come video di copertina. Una volta caricato il video va in continuazione, per questo è consigliabile generarlo sempre con la funzione loop attiva perché in questo modo non si avvertono senza discontinuità al’inizio di un nuovo ciclo.
La stessa cosa vale per l’immagine del profilo. Anche qui mi ritrovo con una serie di immagini tra cui scegliere. La regola in questo caso è che l’aspect ratio deve essere 1:1, un quadrato.
Anche qui, se uso il tasto “Generate new image” presente nel popup non posso controllare il prompt.
Il prompt definito automaticamente da Midjourney è “my favorite character ever, named” seguito dal nome dell’utente. La prima parte è sempre fissa, mentre il nome viene inserito automaticamente.
Anche qui posso comunque generare un’immagine da usare come immagine di profilo facendo come ho mostrato prima: creo un’immagine quadrata, quindi con aspect ratio 1:1, costruita con il prompt che desidero.
Anche per l’immagine di profilo è possibile generare un video. Anche qui, secondo me, conviene attivare la funzione loop perché così le immagini, sia nella copertina sia nel profilo, continuano ad andare senza discontinuità, sembrando un video continuo senza interruzioni.
Dimenticavo, dopo avere fatto vedere tanti screenshot del mio profilo, ecco il link diretto.
