Ipa2023

L’IPA, International Photogragraphy Awards, nell’edizione di quest’anno ha inserito la categoria per le sintografie. Qualche considerazione.

L’IPA, INTERNATIONAL PHOTOGRAPHY AWARDS forse il più importante concorso fotografico attuale, sta annunciando in questi giorni i vincitori delle varie categorie di quest’anno. La novità è che ci sono anche le immagini generate con le AI (che non sono foto ma si chiamano sintografie, ricordiamolo). C’è infatti una nuova sottocategoria, la AI GENERATED IMAGES nella categoria SPECIAL.

Dei tre lavori vincitori personalmente trovo poco significativo quello che ha vinto il primo premio, la sensazione del già visto tante volte (e anche fatte meglio), mentre quelli del secondo e terzo premio secondo me rappresentano bene il senso e l’uso creativo delle AI.

Veniamo ai vincitori, la pagina con i vincitori, fra cui anche quelli che interessano qui, è questa .

Il primo premio, una serie di ritratti ambientati di personaggi vari, vivi e morti, è questo.

Il secondo premio, un omaggio a Robert Frank e al suo lavoro THE AMERICANS, un viaggio negli USA di oggi. Interessante che sia stato fatto usando sia ChatGPT he Midjourney, il link è questo.

Terzo premio, per me un lavoro bellissimo di architettura e paesaggio insieme, il link è questo.

Come tutti i concorsi anche l’IPA ha una sua giuria, composta da fotografi o personaggi che hanno a che fare con il mondo fotografico. Quando ho visto il lavoro che ha vinto i primo premio mi sono detto che probabilmente l’hanno scelto perché forse i membri della giuria non hanno frequentato la bolla degli addicted e non sono stati subissati da ritratti più o meno impossibili dei vari personaggi famosi. Però, malignamente lo ammetto, m’è anche venuto da pensare che se quello è un lavoro da primo premio, addirittura l’immagine scelta per la copertina ha evidente il solito problema delle mani, i fotografi possono dormire sonni tranquilli.
Poi mi sono fatto una domanda, quali sono i criteri per giudicare un’immagine generata con le AI, al di là del “mi piace/non mi piace” di pancia?
Sono gli stessi con cui si giudica una fotografia? Conta l’effetto WOW, nel senso di immagine capace di sorprenderci perché appunto mai vista prima? Ce ne sono altri?
L’idea che mi sono fatto è che come queste immagini sono qualcosa di nuovo altrettanto in modo nuovo dovrebbero essere viste, almeno valutarle considerando tutti gli aspetti.
Personalmente quando vedo una di queste immagini così fotorealistica da sembrare appunto una foto mi trovo a guardarla sia come una foto sia come una sintografia, nel senso che di un’immagine che come foto sarebbe semplice fino ad essere quasi banale avendo un’idea del lavoro fatto per generarla tramite AI mi trovo a fare pesare anche questo aspetto. Dico subito l’ovvia obbiezione, che condivido io per primo, non è la difficoltà tecnica che fa la riuscita dell’immagine, vale per la fotografia e vale anche per le AI, però non so decidermi su questo aspetto, se la tecnica debba essere presa in considerazione e nel caso quanto.
Siamo solo all’inizio, o meglio siamo ancora all’inizio di un qualcosa che prima o poi avrà anche la sua parte artistica (sì, sto parlando di fare arte con le AI).
Mi piacerebbe che si iniziasse a parlarne.

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