Personalizzare ChatGPT
Come personalizzare ChatGPT, per impostare comportamenti, stili e funzionalità di default
È possibile personalizzare ChatGPT impostando una serie di informazioni che verranno integrate automaticamente in tutte le conversazioni future. Questa personalizzazione è legata al profilo utente, quindi sarà attiva indipendentemente dal browser o dal dispositivo utilizzato, sia esso un desktop o uno smartphone.
Per questa guida, gli screenshot si riferiscono alla versione desktop, ma le stesse operazioni possono essere eseguite anche su dispositivi mobili.
La configurazione avviene compilando specifici campi nelle impostazioni. Non tutti sono indispensabili, ma alcuni sono particolarmente consigliati per ottimizzare l’esperienza d’uso: verranno evidenziati nel corso della guida. Da ricordare che essendo le impostazioni generali possono essere sovrascritte da richieste diverse in specifiche chat e valide solo in quelle.
Dove si trova il menu di personalizzazione

Nella home page ChatGPT in alto a destra c’è un pulsante con le iniziali dell’utente, cliccandolo si apre il menu di sistema.

Ci sono due modi per accedere al popup di personalizzazione, ma il più rapido è cliccare sulla voce “Personalizza ChatGPT“.

Personalizzare ChatGPT
Siamo arrivati ad aprire il popup che ci permette di personalizzare vari aspetti di ChatGPT.

Il primo campo consente di impostare il nome con cui ChatGPT si rivolgerà a voi durante le interazioni. La scelta più naturale è il proprio nome, ma nulla vieta di optare per un’alternativa più creativa o scherzosa, a seconda delle proprie preferenze.

Il secondo campo è quello del lavoro, può avere un senso definirlo se si usa ChatGPT soprattutto come aiuto nella propria professione.

Il terzo campo definisce come ChatGPT interagisce, influenzando principalmente lo stile di comunicazione, ma anche il ruolo che dovrebbe assumere.
Impostare lo stile ha sempre senso, perché determina il tono e il livello di formalità delle risposte. L’assegnazione di un ruolo specifico, invece, è utile solo se esiste un’esigenza prevalente, ad esempio se si utilizza ChatGPT principalmente come consulente, tutor o assistente in un ambito specifico.
Sotto l’area di inserimento del testo si trovano alcuni pulsanti con delle impostazioni predefinite, se ne possono cliccare anche più d’uno e si possono editare i testi che vengono inseriti e/o si possono combinare con altro testo aggiunto.
Questo è uno dei due campi davvero consigliati per una personalizzazione efficace.

Quarto campo, quello del “tema libero” in un certo senso. Riguarda le notizie generali della propria vita o della propria attività, a seconda ovviamente se si usa ChatGPT per cose personali o di lavoro.

In fondo al popup c’è un pulsante, il testo dice “Avanzato“, è da cliccare per aprire l’area delle funzionalità.

Nell’area Funzionalità è possibile attivare o disattivare le diverse opzioni disponibili. In generale, è consigliabile attivarle tutte per sfruttare al massimo le potenzialità di ChatGPT. Tuttavia, è importante tenere presente che non tutti i modelli supportano ogni funzione.
Questa sezione è fondamentale per garantire un’esperienza ottimale ed è quindi altamente consigliato configurarla.
