Creare uno stile con Midjourney

Come si fa a creare uno stile con Midjourney (ma non solo)? Un esempio con molte immagini, su come si costruisce uno stile, usando prompt e immagini di riferimento

Dopo avere ricordato cos'è il prompt nel precedente articolo, entriamo nel contenuto vero e proprio di questa miniserie con la seconda parte, qui racconto come si fa a costruire un stile in Midjourney.

Per prima cosa scelgo un soggetto, non è importante cosa. Sarebbe opportuno qualcosa con una descrizione breve, ad esempio:
metallic robot

Con un prompt così minimale e senza nessuna richiesta sullo stile ovviamente si sta demandando di fatto completamente a Midjourney il processo di generazione, diciamo che ha generato una bella immagine ma senza "personalità".

Ora inizio ad aggiungere elementi stilistici:
metallic robot. Brush strokes, raw graffiti-like textures, chiaroscuro, style neo-expressionist

Il cambiamento è evidente.

Aggiungo un altro pezzo:
metallic robot. Brush strokes, raw graffiti-like textures, chiaroscuro, style neo-expressionist, abstract, chaotic linework, bold color

Aggiungo un altro pezzo:
metallic robot. Brush strokes, raw graffiti-like textures, chiaroscuro, style neo-expressionist, abstract, chaotic linework, bold color contrastsnaive yet powerful composition, spontaneous drips and scribbles

Il risultato inizia a farsi interessante.

Aggiungo ancora un pezzo:
metallic robot. Brush strokes, raw graffiti-like textures, chiaroscuro, style neo-expressionist, abstract, chaotic linework, bold color contrastsnaive yet powerful composition, spontaneous drips and scribbles, layered paint, Kodachrome film aesthetics subtle film grain, warm hues, slightly faded colors.

La parte testuale del prompt dedicata allo stile può contenere indicazioni di tecniche grafiche, pittoriche e fotografiche, si possono inserire riferimenti a correnti artistiche o anche ad artisti specifici, si possono indicare le colorazioni principali, insomma si possono combinare tantissime indicazioni, anche diversissime fra loro.

Uno stile si può costruire avendo un'idea, anche solo approssimativa, di cosa vogliamo ottenere. Oppure si può giocare al “famolo strano”, assemblando pezzi anche non coerenti, una sorta di puzzle casuale.
Non è sbagliato usarlo, parlo del metodo casuale, può portare a scoprire combinazioni molto interessanti, confesso che è il metodo che ho usato per questo articolo, almeno fino a questo punto.

Nella parte precedente ho accennato alle immagini di riferimento per definire lo stile, in Midjourney è possibile usarle in questa modalità aggiungendole nella maschera di inserimento nella parte che si chiama Style References

Ed io ho aggiunto 6 immagini mie, generate sempre con Midjourney (ma avrebbero potuto essere foto o disegni oppure sintografie generate con altre AI).

La scelta della immagini da usare come riferimento non è stata casuale, lo scopo era influenzare non solo le forme ma anche la palette dei colori, per immagini giocate sul giallo e sul rosso, con sfondi scuri.

Qua sotto una serie di immagini generate con questo prompt, i soggetti sono diversi per mostrare la coerenza estetica dei risultati, l'essere riuscito a definire uno stile insomma.

Il primo risultato è stato questo:
Un robot metallico

Una nave ancorata ad un molo

Scena notturna urbana

Un'auto

Un robotaxi

Un pesce

Una farfalla metallica

Un aereo

Una stazione ferroviaria

Un danzatore africano

Soggetti diversissimi uniti dallo stile riconoscibile.

Ma in un certo senso il bello deve ancora venire.
Come ho scritto all'inizio, il prompt è strutturato in due parte, soggetto e stile. Ad esempio per generare la prima immagine di questa serie, il robot di metallo, il prompt usato è stato:

metallic robot. Brush strokes, raw graffiti-like textures, chiaroscuro, style neo-expressionist, abstract, chaotic linework, bold color contrastsnaive yet powerful composition, spontaneous drips and scribbles, layered paint, Kodachrome film aesthetics subtle film grain, warm hues, slightly faded colors.
(bisogna considerare anche le 6 immagini caricate come Style References)

Tutte le altre immagini sono state generate riutilizzando questo prompt, sostituendo metallic robot con il nuovo soggetto.

La parte di descrizione dello stile può essere abbastanza complessa, è un metodo pratico quando il prompt completo è a portata di mano, si rivela meno comodo quando si deve andare a riprendere il prompt cercando fra le tante immagini quelle fatte con questo input e dovendo anche essere certi che sia il prompt giusto e non qualche prova fatta all'epoca.
Ma c'è la soluzione!

(la prossima puntata: usare le moodboard di Midjourney)

Paolo Dalprato, formatore sulle AI generative

Chi ha scritto questo articolo

Sono Paolo Dalprato, formatore sulle AI generative. Lavoro con professionisti, studi e PMI da una parte, con scuole, biblioteche e istituzioni culturali dall'altra, sull'ecosistema Claude e NotebookLM. Quello che insegno è lo stesso che uso ogni giorno, e finisce qui sul blog prima ancora che in aula.

Autore di «Creatività ibrida: autore e opera nell'era delle macchine intelligenti».

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