Una nuova GUI per Ollama
OllamaGUI è una nuova interfaccia per Ollama a cui sto lavorando, cerca di avere tutte le funzionalità necessarie pure restando di uso semplice.
Sto sviluppando OllamaGUI, un’interfaccia per usare Ollama in locale che prova a fare qualcosa in più di quelle esistenti.
L’idea nasce dalla non soddisfazione che mi danno altre GUI, uso principalmente quella ufficiale di Ollama e LM Studio. La prima è troppo semplice, la seconda troppo complessa, ho provato a farne una con tutte le funzionalità che possono servire ma il più possibile semplice da usare.
Cosa fa di particolare
OllamaGUI integra il supporto MCP (Model Context Protocol), lo stesso sistema che usa Claude Desktop per collegare strumenti esterni all’AI. In pratica puoi far accedere il modello locale al filesystem, a GitHub, o a qualunque server MCP compatibile.
Ho voluto anche sviluppare la possibilità di definire system prompt per ogni modello, li ho chiamati “prompt base” perché specifici dei modelli. Questo perché quando lavori con più modelli locali, ognuno ha caratteristiche diverse e funziona meglio con istruzioni calibrate. Invece di riscrivere il prompt ogni volta che cambi modello, lo configuri una volta e viene applicato automaticamente. Può sembrare un dettaglio, ma nella pratica quotidiana fa la differenza.
Poi ci sono funzionalità più standard ma implementate con attenzione, dalla ricerca web integrata tramite DuckDuckGo (con privacy garantita) alla gestione degli allegati (PDF, DOCX, immagini, file di testo), dall’export delle conversazioni in vari formati alla ricerca nella libreria dei modelli di Ollama per poi fare il download. Tutto pensato per un uso professionale.
L’approccio è privacy-first nel senso letterale, tutto rimane sul tuo computer.
Come sto lavorando:
Lo sto sviluppando, direi intensamente, con Claude Code usando il modello Opus 4.5. Trovo che la qualità del lavoro insieme sia notevolmente migliorata rispetto ai modelli precedenti.
Lo scopo è arrivare ad un sistema che si può usare davvero.
L’architettura backend è costruita su controller separati per ogni funzionalità, il frontend è componentizzato senza framework pesanti, lo storage è basato su file JSON locali. Pulito, manutenibile, estendibile.
Rilascerò il progetto su GitHub con licenza MIT, appena completati gli ultimi test e la documentazione. Licenza MIT significa che ognuno potrà usarlo, modificarlo, integrarlo nei propri progetti senza vincoli. Il codice sarà completamente aperto e il repository pubblico permetterà a chiunque di contribuire, fare fork, o semplicemente studiare come è costruito.
Per chi lavora con modelli locali e ha bisogno di qualcosa più di una semplice finestra di chat, potrebbe essere uno strumento utile. E per chi è curioso di vedere cosa si può costruire collaborando con AI in modo metodico, il codice stesso potrebbe essere interessante da esplorare.
