Le Skill di Claude: cosa sono e come crearle
Guida alle Skill di Claude Desktop per creare presentazioni, fogli di calcolo, documenti Word e PDF. Come funzionano, come usarle e come personalizzarle.
Anthropic ha rilasciato il 16 ottobre una funzionalità che modifica il modo in cui Claude può essere personalizzato per il lavoro quotidiano. Si tratta delle skill, in italiano “competenze”, un sistema per insegnare a Claude procedure specifiche senza doverle rispiegare ogni volta. Sono disponibili solo per account a pagamento.
È un argomento complesso e ricco di implicazioni pratiche, per questo verrà suddiviso in due articoli, evitando di produrre un testo eccessivamente lungo. La prima parte racconta cosa sono le skill, come funzionano tecnicamente e quali sono predefinite. Nella seconda parte il confronto con i server MCP e i progetti, con delle considerazioni strategiche per chi lavora con le AI generative.
Che problema risolvono?
Che problema risolvono? Chi usa questi strumenti regolarmente per compiti ricorrenti sa di dover continuare a fornire le stesse istruzioni dettagliate quando vuole ripetere procedure o ottenere risultati specifici. Per analizzare dati in un certo modo occorre rispiegare il procedimento a ogni nuovo progetto. Per creare documenti seguendo lo stile aziendale serve ridefinirne la struttura ogni volta. Anche se esistono strutture come i progetti di Claude o di ChatGPT, tuttavia le loro istruzioni sono utilizzabili solo all’interno delle specifiche cartelle e vengono caricate complete ad ogni inizio di chat.
Le skill eliminano questa ripetizione, permettendo di applicare le varie istruzioni in ogni chat dell’utente indipendentemente dalla cartella in cui si trovano, il tutto attraverso un meccanismo diverso dalle altre modalità già note che gestisce anche la memoria occupata.
Una skill è sostanzialmente una cartella contenente istruzioni scritte in formato Markdown, più eventuali file aggiuntivi come script Python, template o documentazione. Del formato markdown in ambito AI ho già parlato in questo articolo.
Ogni skill ha un nome e una descrizione breve che spiega quando va utilizzata. Quando Claude riceve una richiesta, esamina le skill disponibili e carica automaticamente quelle pertinenti.
La differenza rispetto allo scrivere prompt dettagliati sta nella persistenza: le istruzioni restano disponibili tra una conversazione e l’altra senza dover occupare permanentemente spazio nel contesto. Claude carica le skill solo quando servono, ottimizzando l’uso della context window.
Livelli operativi
Il sistema opera su tre livelli progressivi:
• Primo livello: Claude ha sempre accesso ai metadati essenziali di ogni skill, cioè nome e descrizione. Questo richiede circa 100 token per skill e rappresenta il minimo necessario per capire di cosa si tratta.
• Secondo livello: una volta identificata una skill rilevante per il compito, Claude carica le istruzioni complete dal file markdown. Qui trova il workflow dettagliato, le best practice e gli esempi. Tipicamente questo livello richiede meno di 5.000 token.
• Terzo livello: riguarda risorse aggiuntive e codice. Gli script Python inclusi nelle skill vengono eseguiti automaticamente e solo il loro output viene restituito nella conversazione, permettendo di includere logica complessa senza appesantire il dialogo con il codice sorgente.
Questo approccio risolve il problema delle context window limitate. Invece di scegliere tra caricare tutto in anticipo, sprecando token, o non dare abbastanza contesto, Claude naviga dinamicamente verso le informazioni che gli servono.
Le skill condivise da Anthropic
Chi ha usato Claude nelle ultime settimane ha già incontrato e probabilmente utilizzato delle skill attraverso la funzionalità “Code execution and file creation”, rilasciata a settembre. Si tratta della possibilità di creare file Office e PDF.
Le quattro skill disponibili sono Excel, PowerPoint, Word e PDF.
• La skill Excel crea fogli di calcolo con formule funzionanti, analizza dati, genera report con grafici e gestisce formattazione complessa.
• La skill PowerPoint crea e modifica presentazioni, gestisce layout, template e grafici, generando slide automaticamente.
• La skill Word crea e modifica documenti con formattazione avanzata, supportando revisioni tracciabili e commenti.
• La skill PDF genera documenti formattati, estrae testo e tabelle, crea nuovi file, li unisce o divide e gestisce moduli compilabili.
La gestione delle skill si trova nella sezione Funzionalità delle Impostazioni. Per utilizzarle occorre attivare la feature “Code execution and file creation”. Per gli account Team e Enterprise l’amministratore abilita prima la funzionalità a livello organizzativo, poi ogni utente la attiva individualmente nelle proprie impostazioni.
Una volta attivate, le skill preconfigurate funzionano automaticamente. Quando l’utente chiede di creare un foglio Excel, Claude identifica autonomamente quella appropriata e la utilizza.
Nella stessa sezione delle impostazioni è presente una lista di skill predefinite attivabili. Le skill predefinite disponibili sono numerose. Invece di elencarle, vale la pena di ragionare su come si combinano nei workflow professionali reali, anche perché in genere non operano in isolamento ma si integrano per completare processi complessi.
Workflow per contenuti aziendali
Per la produzione di materiali aziendali si possono combinare tre skill. La skill brand-guidelines applica colori ufficiali e tipografia del brand a qualsiasi tipo di artefatto. La skill internal-comms fornisce risorse per scrivere comunicazioni interne usando i formati aziendali, come status report, aggiornamenti per la leadership, newsletter, FAQ e project update. Le skill Excel, PowerPoint, Word e PDF poi materializzano il contenuto nel formato finale.
Il risultato è passare dalla bozza al documento brandizzato e formattato in un solo passaggio, senza dover ripetere manualmente le linee guida visive e strutturali ogni volta.
Workflow per prototipazione interfacce
Per chi lavora su interfacce web, esistono skill complementari. La skill artifacts-builder crea artefatti HTML elaborati usando React, Tailwind CSS e shadcn/ui, gestendo stato, routing e componenti complessi. La skill theme-factory applica temi predefiniti con colori e font coerenti. La skill algorithmic-art genera elementi visuali usando p5.js, utile per creare pattern generativi o flow fields quando serve un tocco artistico procedurale.
Questo permette di ottenere prototipi funzionali e stilizzati rapidamente, senza dover ripartire da zero ogni volta che serve esplorare una direzione visiva.
Workflow per sviluppatori
Gli sviluppatori possono combinare skill tecniche. La skill mcp-builder guida nella creazione di server MCP (Model Context Protocol) per integrare API esterne con Claude, sia in Python che in Node/TypeScript. La skill skill-creator aiuta a documentare processi e renderli riutilizzabili creando nuove skill personalizzate. Le skill che generano file Office possono generare documentazione tecnica formattata.
Il risultato non è solo il codice dell’integrazione, ma tutto l’ecosistema documentale che lo accompagna, standardizzato e riproducibile.
Workflow creativi
Per progetti di design esistono due skill specifiche. La skill canvas-design genera opere d’arte visiva in formato PNG e PDF usando principi di design, adatta per creare poster, locandine e infografiche. La skill slack-gif-creator produce GIF animate ottimizzate per Slack, con validatori automatici per i vincoli di dimensione della piattaforma.
Queste si possono usare in combinazione con theme-factory per mantenere coerenza visiva anche nei materiali più informali.
L’utilizzo delle skill deve essere considerato nei limiti dei piani di abbonamento. La creazione di file come Excel, PowerPoint e PDF consuma più messaggi rispetto a conversazioni testuali standard. Per questo vanno utilizzate per compiti che effettivamente ne beneficiano, non per ogni interazione.
Claude può combinare autonomamente più skill senza che l’utente debba gestire manualmente il processo. Un’azienda potrebbe avere una skill per le linee guida di brand, una per l’analisi finanziaria e una per la formattazione di presentazioni, lasciando a Claude la scelta di quale usare e quando.
