Midjourney style explorer v1

Midjourney oggi ha rilasciato lo “Style Explorer V1”, la nuova funzionalità permette di esplorare i codici SREF, uno degli strumenti di MJ per definire lo stile

Midjourney ha rilasciato lo Style Explorer, ne parlavano da tempo e finalmente oggi è arrivato, ecco l’annuncio pubblicato nella versione web del service.

Si attiva cliccando su “Styles” in alto a destra nella pagina dell’Explore.
Fondamentalmente è un visualizzatore di SREF, permette di vedere una raccolta di immagini generate con i vari codici. Ogni immagine presentata in questa pagina è stata generata con un singolo SREF e non sono stati usati altri elementi del prompt capaci di influenzare sullo stile, per cui l’estetica risultante è influenzata solo dal quello.

Cliccando su una delle immagini si apre la visualizzazione di una raccolta di 8 immagini generate con quel codice.

Il tasto Try Style permette di applicare quel particolare SREF all’ultimo prompt utilizzato dall’utente. Il meccanismo è semplice, viene preso l’ultimo post e viene applicato il blocco “—sref codice”. Se nel prompt erano già presenti uno o più SREF vengono sostituiti completamente dal codice che si sta provando. Occorre fare attenzione ad un aspetto, se nell’ultimo prompt dell’utente sono stati usati codici di moodboard/personalizzazione e/o nel prompt sono state date indicazioni stilistiche, queste parti restano influenzando ovviamente il risultato del test.

Al momento in Style Explorer non esistono sistemi di selezione delle categorie, per cui ad esempio non è possibile selezionare i soli SREF che producono immagini in bianco e nero, questo limita un po’ l’utilità di questa nuova feature secondo me. È lecito comunque pensare a questa come ad una prima release, visto che già nel nome della nuova feature è detto che si tratta della prima versione.

Tuttavia una volta aperta la pagina che raccoglie i vari SREF a questa si applicano tutte le selezioni che si vedono in alto a sinistra, RandomHotTop (Day/Week/Month), come succede con l’Explorer di immagini e video. Se si è nella modalità Random vicino a Styles compare anche il tasto Randomize che rimescola la visualizzazione.
È anche possibile mettere i like ai codici, questo permette di salvare quelli che ci interessano, diventano visibili cliccando su Likes nella parte alta a sinistra. In questo modo è possibile farsi una libreria di codici che ci interessano.

Paolo Dalprato, formatore sulle AI generative

Chi ha scritto questo articolo

Sono Paolo Dalprato, formatore sulle AI generative. Lavoro con professionisti, studi e PMI da una parte, con scuole, biblioteche e istituzioni culturali dall'altra, sull'ecosistema Claude e NotebookLM. Quello che insegno è lo stesso che uso ogni giorno, e finisce qui sul blog prima ancora che in aula.

Autore di «Creatività ibrida: autore e opera nell'era delle macchine intelligenti».

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